Approfondimenti

Capitolo V

Nel chiuso dell’ambulatorio, nel suo silenzio ovattato, eravamo anche capaci di tacere per lunghissimo tempo. Allora Vannini diceva di udire delle voci e, a dire la verità, una volta ho udito anch’io la voce di un certo Nautilio, che affermava di essere un suo antico paziente. Dal tono della voce, appunto, doveva essere uno con la barba e doveva essere molto giovane, ossessionato da questioni filosofiche. Così, mentre Nautilio e Vannini parlavano, io li ho trascritti.

Senza titolo

Nautilio :
Io non mi sento molto razionale, anche se questa storia del razionale-irrazionale la capisco poco.

Vannini :
Io credo che si limiti alla sintassi.

Nautilio :
Mio cugino l'altro giorno mi chiedeva come riesca ad apprezzare uno scrittore che mischia il razionale, cioè il filosofico, all'irrazionale, cioè il religioso, come Kierkegaard.

Vannini :
La razionalità è una forma di sintassi interiore di tipo armonioso.

Nautilio :
Be', vista così è più chiara.

Vannini :
Kierkegaard può sembrare disarmonioso.

Nautilio :
Però io dicevo, ad esempio, a mio cugino, che l'irrazionale rimane sempre il non detto,
finché si parla si sta nella razionalità, perché si usa la parola, che è ciò su cui si fonda la nostra ragione.

Vannini :
Direi che l'irrazionale rimane il non strutturato.

Nautilio :
L'irrazionale tutt'al più fa i versi.

Vannini :
No, perché i versi sono armoniosi.

Nautilio :
Mmm, secondo me si confonde il confuso, il caotico, con l'irrazionale.

Vannini :
Sì, è così.
Secondo me tutto quello che ha una struttura sintattica armoniosa è razionale.

Nautilio :
Anche per me non esiste un pensiero irrazionale.

Vannini :
Potrà anche esistere ma io non lo conosco.

Nautilio :
Ma la ragione che cosa è?

Vannini :
Secondo me è una forma di armonia, di musicalità, di ritmo.

Nautilio :
Se si usano le parole, si utilizza una pratica che la nostra mente ha imparato ad adoperare negli anni, non si esce dalla sintassi.

Vannini :
Ma le parole sono prima di tutto suono, e la sintassi è prima di tutto ritmo.

Nautilio :
Ma il significato non cede mai il passo. A meno che sia una poesia come quella tutta suoni di non so più quale futurista…

Vannini :
Io credo che il significato in realtà sia sempre una forma di appagamento musicale.

Nautilio :
Ho capito.

Vannini :
Io mica tanto...